Uno strumento per leggere il colore, non per sceglierlo
La Color Library di Ranieri non è un catalogo cromatico e non è una gamma di colori pronti all’uso.
È uno strumento di orientamento pensato per comprendere come il colore si comporta quando entra in relazione con una materia viva e irregolare come la lava. Ogni colore nasce da una combinazione specifica di materia, smalto, temperatura e tempo. Per questo non rappresenta un valore assoluto, ma una condizione possibile.
Il colore come reazione
Sulla lava il colore non viene applicato. Durante la cottura, lo smalto reagisce con la superficie, si fonde con la materia e ne segue le tensioni. Questo processo genera inevitabilmente variazioni di tono, profondità e riflessione, anche all’interno dello stesso colore. La Color Library non ha lo scopo di garantire risultati identici, ma di mostrare la direzione cromatica, l’intensità e il carattere di un colore nel suo comportamento reale.
Variazione come linguaggio
La lava non è una base neutra. Ogni lastra reagisce in modo diverso al processo di smaltatura e il colore risponde a queste differenze. Micro-variazioni, movimenti dello smalto e differenze percettive non sono difetti da correggere, ma tracce visibili di un processo autentico. Fanno parte del linguaggio Ranieri. Per questo i colori della Color Library non devono essere letti come campioni definitivi, ma come riferimenti vivi.
Colore e superficie sono inseparabili
Il colore non esiste mai da solo. Il suo comportamento cambia in relazione alla superficie, alla finitura, al formato e al contesto d’uso. La Color Library va sempre letta insieme alle superfici Ranieri e al progetto in cui il colore sarà applicato. Una scelta cromatica consapevole nasce dall’interazione tra materia, luce, scala e funzione.
Dal riferimento al progetto
La Color Library è un punto di partenza, non un punto di arrivo. Ogni progetto richiede verifiche dedicate attraverso campioni specifici e un dialogo diretto con il team Ranieri, per garantire coerenza tra intenzione cromatica, superficie scelta e applicazione finale. Scegliere un colore Ranieri significa accettare una relazione con la materia, non imporre un risultato.
Un’idea diversa di colore
Per Ranieri il colore non serve a coprire la lava, ma a renderne leggibile la complessità. Non uniforma, non semplifica, non neutralizza. È uno strumento espressivo che lavora insieme alla materia, accettandone i limiti e trasformandoli in profondità visiva.