I lavori presentati nascono da collaborazioni con architetti, designer, artisti e istituzioni, sviluppate quando la lava non è stata trattata come una superficie decorativa, ma come un elemento strutturale, espressivo o concettuale del progetto.
Ogni progetto ha richiesto una relazione specifica con la materia — con i suoi limiti, la sua variabilità, il suo comportamento nel tempo. Non c’era un catalogo da applicare, né una soluzione predefinita da replicare. Ciò che viene mostrato è il risultato di condizioni reali, scelte precise e responsabilità condivise.
I progetti bespoke non sono dimostrazioni di versatilità, ma prove di impegno.
Ranieri lavora su misura quando un progetto richiede attenzione, dialogo e profondità — e quando alla materia è consentito mantenere la propria complessità.