Ci sono progetti in cui la materia deve durare, funzionare e allo stesso tempo parlare.
tanat - table
Con questo tavolo, intende interrogare, sperimentare ed ampliare i fondamenti dell’architettura in relazione alla città, al paesaggio e all’acqua. Il suo lavoro spazia tra progetti costruiti e concettuali, opere scultoree e mostre dal taglio critico e impegnato.
Foscarini - Recycled Lava
Alicudi, Filicudi e Panarea nascono dalla collaborazione di Foscarini con Ranieri.
Un progetto che unisce sperimentazione e sostenibilità, trasformando gli scarti di lavorazione della pietra lavica in pezzi unici. Incontro tra industria e artigianato, frutto della ricerca e sperimentazione di nuovi materiali, espressione della libertà progettuale e creativa di Foscarini.
Una collezione di lampade che esprime la bellezza grezza della lava, con superfici ricche di porosità e crateri, trasformando un materiale di scarto in un oggetto di design che unisce estetica e sostenibilità. Un ulteriore passo avanti nella sperimentazione di materiali inediti e inaspettati nel settore dell’illuminazione, tratto distintivo della ricerca Foscarini.
Studio Furthermore x Ranieri
L’incontro con Davide Quayola ha dato vita a una collaborazione che esplora il confine tra materia primordiale e astrazione digitale. La lava, nata dal fuoco e modellata dal tempo geologico, viene riletta attraverso processi algoritmici, decostruita e ricomposta in nuove forme espressive.
Quayola lavora con tecnologie avanzate per rielaborare l’iconografia classica e i processi naturali, traducendoli in pattern digitali e volumi scolpiti. Ranieri porta questa ricerca nel mondo fisico, trasformando i dati in superfici tattili, dove il gesto dell’artista si fonde con la spontaneità della materia.
Questa sperimentazione ridefinisce il concetto di lavorazione della pietra lavica, aprendo nuove possibilità nel dialogo tra artigianato, innovazione e arte contemporanea.
Pdpaola - tic-tac-toe table
Francesco Meda, David Lopez Quincoces e Ranieri, reinventano un classico di tutti i giorni, il gioco del tris, elevandolo a oggetto di design scultoreo. Radicato nella gioia della semplicità, il progetto trasforma un passatempo ordinario in qualcosa di straordinario.
Realizzato in pietra vulcanica, il pezzo esplora la purezza della forma e della materialità, bilanciando giocosità e abilità artistica. La scelta della pietra, curata da Ranieri, conferisce al progetto una dimensione materica e atemporale, rafforzando l'idea che questo sia più di un gioco; si tratta di un pezzo esclusivo destinato a durare.
IWC - monoiliti
In occasione della Milano Design Week 2025, IWC Schaffhausen svela Monoliti, un’installazione scultorea ospitata nella boutique di Via Montenapoleone 21.
Ideata dai designer Francesco Meda e David Lopez Quincoces, l’opera rappresenta un raffinato incontro tra forma, tecnica e materia, omaggiando la nuova collezione Ingenieur.
Meda & Lopez x Edit Table & Stool
Il tavolo EDIT presenta un piano in pietra lavica smaltata, ricca di colore e viva con una texture irregolare. Si abbina perfettamente alle sedute STOOL, monoliti essenziali che esplorano i contrasti nei materiali e nelle finiture. Il loro carattere scultoreo e modulare consente composizioni senza soluzione di continuità, conferendo un senso di dinamismo e unicità a qualsiasi spazio.
Meteora X Nilufar
Presentata alla Milano Design Week 2024 presso Nilufar, Meteora è un’installazione site-specific che esplora il potenziale architettonico della pietra lavica.
Ideata da Francesco Meda e David Lopez Quincoces, direttori creativi di Ranieri, questa struttura monolitica invita il visitatore a un’esperienza spaziale immersiva. Un ambiente circolare, interamente rivestito in lava, con un’unica apertura verso il cielo: un telescopio di pietra attraverso cui osservare la luce e il tempo.
La superficie esterna, lavorata con il trattamento “Bare Stone”, esalta la ruvidità e la naturalezza del materiale, mentre gli interni rivelano le finiture della collezione Odissea, con smalti trasparenti e stratificati che giocano con la luce.
Meteora è un’architettura introspettiva, un rifugio di contemplazione che amplifica il legame tra materia e percezione. Un manifesto della capacità di Ranieri di trasformare la lava in un elemento costruttivo denso di significato.
«Abbiamo immaginato Meteora come un luogo senza tempo, dove la pietra lavica racconta la sua storia millenaria.» – Meda & Lopez Quincoces